PENSIONATI RESIDENTI ALL'ESTERO - LA CESSIONE è FATTA !!

Se sei un pensionato residente all’estero iscritto AIRE e vuoi accedere ad un prestito personale tramite Cessione del Quinto, certamente avrai incontrato molte difficoltà e ricevuto molti NO!

La SuperQuinto grazie alla convenzione INPS potrà proporti la migliore offerta sia per una nuova cessione che per rinegoziaziare quella già esistente.

Tutti i preventivi sono gratuiti e non vincolanti e sono comprensivi di assicurazione che garantisce l’estinzione immediata del debito in caso di pre-morienza del titolare del prestito.

Perché la maggior parte degli istituti di credito non concede la Cessione del Quinto ai pensionati residenti all’estero?

Perché per policy diffusa, uno dei requisiti richiesti in fase di pre-fattibilità è che il capitale erogato resti in territorio italiano e qui circoli creando nuova ricchezza. Sono infatti pochissimi gli istituti che accettano di andare in deroga a questa regola assumendosi la responsabilità della scelta, ma porranno come condizione necessaria quella di versare l’importo erogato su un conto italiano intestato al richiedente.

Perché è importante l’assicurazione e quanto incide sul costo della rata?

L’assicurazione è una componente fondamentale per qualsiasi Cessione del Quinto ed ha un costo sicuramente superiore a quella applicata ad un mutuo, ma non elevato al punto di poter rendere non conveniente il prestito.

In primo luogo, a differenza di altri prestiti personali o mutui, per la Cessione del Quinto non viene richiesto un garante o un cointestatario, in più il limite di età è stato innalzato a 87 anni e 5 mesi, ben oltre i limiti di mutui e prestiti personali. Queste caratteristiche aumentano esponenzialmente il rischio di mancato rientro del capitale per l’istituto di credito che andrà a tutelarsi con l’assicurazione.

Un altro fattore di rischio per l’ente erogante è la possibilità di rinnovare il prestito dopo il 4° anno, ovvero è sempre possibile richiedere una nuova erogazione di capitale a fronte di un prolungamento della durata del prestito. Questa possibilità rende di fatto il prestito “altamente insolvibile” poiché la possibilità che lo stesso non venga saldato dal titolare a causa di pre-morienza (dati statistici) è elevata rispetto a tutti gli altri tipi di prestito o mutuo.

Chiaramente un prestito in formula di Cessione del Quinto rinnovabile è percepita sia dall’istituto di credito che dal cittadino che ne fa richiesta, come un prestito a fondo perduto.

L’assicurazione dunque va a coprire questo rischio per l’erogatore, ma anche per gli eredi che nulla dovranno in caso di pre-morienza.

In caso di estinzione anticipata del debito, la quota di assicurazione non utilizzata verrà restituita all’intestatario del prestito.

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